Genomi antichi da Zhanmatun confermano la diffusione demica della cultura Yangshao.
Un nuovo studio ha analizzato il DNA di 12 individui del sito di Zhanmatun, appartenenti alla cultura Qinwangzhai, una variante regionale dello Yangshao. I risultati mostrano che questi individui sono geneticamente omogenei con quelli dello Yangshao core e delle aree circostanti, senza influenze dal Sud-Est asiatico. Questo supporta l'idea che l'espansione dello Yangshao sia avvenuta principalmente attraverso migrazioni umane, non solo per diffusione culturale.
Il sito di Zhanmatun ha fornito 14 campioni, tutti attribuiti alla cultura Qinwangzhai del tardo Yangshao. L'analisi del cromosoma Y ha risolto 6 aplotipi, tra cui C-F845, C-CTS2, O-Z24291, C-F11579, O-MF91 e N-M1819. Il DNA mitocondriale mostra una varietà di lignaggi, con D4b2b (3 campioni) e D4a5 (2 campioni) più frequenti. Questi dati arricchiscono il panorama genetico delle popolazioni neolitiche della Cina settentrionale.
Per gli appassionati di origini, questo studio conferma che le popolazioni legate allo Yangshao si espansero principalmente attraverso movimenti di persone, non solo di idee. I lignaggi Y e mtDNA osservati possono aiutare a tracciare le rotte migratorie e le connessioni con altre culture neolitiche.
Tile della mappa di TheYtree · dimensione del punto = numero di campioni
| Haplogruppo | Campioni | |
|---|---|---|
| C-F845 | 1 | |
| C-CTS2 | 1 | |
| O-Z24291 | 1 | |
| C-F11579 | 1 | |
| O-MF91 | 1 | |
| N-M1819 | 1 |