Il DNA antico chiarisce le origini della Donna di Beachy Head: antenata britannica, non africana.
La Donna di Beachy Head visse in Britannia tra il 129 e il 311 d.C., durante l'occupazione romana. Analisi iniziali dello scheletro suggerirono origini subsahariane, ma il DNA antico di alta qualità mostra una forte affinità con le popolazioni rurali britanniche dell'epoca romana e con i britannici moderni. Non ci sono tracce di mescolanza subsahariana recente. Le previsioni fenotipiche indicano occhi azzurri, pelle intermedia e capelli chiari.
Il campione comprende un solo individuo, con aplotipo mitocondriale K1a-T195C!. Non sono disponibili dati sul cromosoma Y. L'aplotipo K1a è comune nelle popolazioni europee e del Vicino Oriente, coerente con l'origine britannica locale suggerita dall'analisi genomica.
Per gli appassionati di genealogia, questo caso mostra come il DNA antico possa correggere conclusioni basate solo sull'aspetto scheletrico. La Donna di Beachy Head era una britannica locale, non una delle prime africane in Britannia, sottolineando l'importanza delle prove biomolecolari.