Un individuo con antenati sarmatici nella Britannia romana.
Nel II secolo d.C. l'Impero romano arruolò cavalieri sarmati e ne inviò 5.500 in Britannia nel 175 d.C. Questo studio presenta il genoma completo di un individuo di epoca romana (126–228 d.C.) sepolto in una fattoria nel Cambridgeshire. La sua ascendenza non ha legami con le popolazioni locali britanniche, ma mostra affinità con il Caucaso e i Sarmati. Gli isotopi stabili indicano mobilità durante l'infanzia. È la prima prova genetica collegabile a questo evento storico.
Il campione comprende un solo individuo, con aplotipo Y R-L584 e aplotipo mitocondriale K1a. L'analisi del genoma completo ha permesso di identificare un'ascendenza anomala per la Britannia romana, priva di legami con le popolazioni locali. La datazione al radiocarbonio lo colloca tra il 126 e il 228 d.C. Il sito è una fattoria nel Cambridgeshire, lontano dai grandi centri urbani, suggerendo che la mobilità imperiale raggiunse anche le aree rurali.
Per gli appassionati di genealogia, questo caso mostra come le migrazioni storiche possano lasciare tracce genetiche inaspettate anche in aree rurali. Un singolo individuo con ascendenza sarmatica in Britannia evidenzia il ruolo dell'Impero romano nel mescolare popolazioni distanti, offrendo uno spunto concreto per chi studia le proprie radici.
| Haplogruppo | Campioni | |
|---|---|---|
| R-L584 | 1 |
| Campione | Y-DNA | mtDNA | Cultura / Periodo |
|---|---|---|---|
| C10271 | R-L584 | K1a | · 罗马中早期 |