Un cimitero dell'età del Bronzo antico sfida le teorie sull'origine delle disuguaglianze.
Gli archeologi hanno studiato il cimitero di Başur Höyük, nell'alta Mesopotamia, dove in un contesto apparentemente egualitario e di piccole dimensioni sono emerse tombe sontuose, con sacrifici di servitori e ricchi corredi metallici. Sorprendentemente, le sepolture più ricche appartengono soprattutto ad adolescenti. Lo studio combina archeologia, antropologia e DNA antico per ripensare il passaggio dalle società egalitarie agli stati stratificati.
Nel sito sono stati analizzati solo 3 campioni, con copertura genomica bassa. Il DNA paterno è stato risolto per un solo individuo, assegnato all'aplogruppo R-Z2110. Per il DNA mitocondriale, due campioni non hanno dato risultati utili (N/A) e uno appartiene all'aplogruppo R32. Questi numeri ridotti indicano che le conclusioni genetiche vanno prese con cautela.
Per gli appassionati di origini, questo caso mostra che anche in piccole comunità antiche potevano esistere forti disuguaglianze. I pochi dati genetici disponibili non permettono generalizzazioni, ma invitano a non dare per scontato il legame tra dimensioni del sito e struttura sociale.
| Haplogruppo | Campioni | |
|---|---|---|
| R-Z2110 | 1 |
| Campione | Y-DNA | mtDNA | Cultura / Periodo |
|---|---|---|---|
| SB710_T_SK1096 | R-Z2110 | R32 | · Early Bronze Age, 3100–2800 BC |