DNA antico da sedimenti di siti all'aperto: si può estrarre mtDNA umano.
Lo studio esplora se il DNA umano antico possa essere recuperato non solo dalle ossa, ma anche dai sedimenti di siti archeologici all'aperto. Sono stati analizzati campioni da due siti giapponesi: il castello di Katsuren (Okinawa, XII-XIII secolo) e il sito di Oshima 2 (Hokkaido, XI-XII secolo). Combinando sequenziamento shotgun e cattura mirata del mtDNA, i ricercatori hanno verificato la fattibilità di determinare gli aplotipi mitocondriali dai sedimenti.
Nei campioni di sedimenti analizzati, il sito di Katsuren (Okinawa) ha fornito due individui con aplotipo M7a1b1, uno con D4a1 e uno con D4j. Il sito di Oshima 2 (Hokkaido) non ha prodotto aplotipi Y risolti. I dati mostrano una diversità mitocondriale compatibile con popolazioni giapponesi antiche, ma il numero limitato di campioni non permette generalizzazioni.
Per gli appassionati di genealogia, questo studio apre la possibilità di recuperare informazioni sul mtDNA anche da sedimenti, non solo da resti scheletrici. Tuttavia, la risoluzione è ancora bassa e i risultati vanno interpretati con cautela.